Proprio come le persone, i cani hanno forme, dimensioni e personalità diverse. Ma cosa definisce esattamente una razza canina? E quante razze di cani esistono?
Dai piccoli cagnolini da compagnia ai compagni di lavoro da 45 kg, le razze canine si sono plasmate nel corso dei secoli per adattarsi a lavori e stili di vita specifici. Capire cosa rende un cane una razza a sé stante può aiutarti a trovare il cucciolo perfetto per il tuo stile di vita.
Ecco cosa sapere sulle diverse razze canine.
Nel corso della storia, gli esseri umani hanno allevato cani appositamente per dotarli di caratteristiche o abilità specifiche per svolgere diversi ruoli: la guardia di proprietà o bestiame, la ricerca o il riporto di selvaggina, la conduzione di raduni di animali da fattoria o anche solo per compagnia. Di conseguenza, sono emerse diverse razze canine.
Una razza canina è un insieme di cani che solitamente condividono dimensioni, forma, aspetto fisico e caratteristiche comportamentali simili.
La FCI il più grande e importante ente cinofilo, ma non è l’unico. Altri grandi enti sono ad esempio l’AKC negli Stati Uniti e il KC nel Regno Unito. L’AKC e il KC riconoscono ciascuno circa 200 razze di cani, che sono nettamente inferiori rispetto ai numeri della FCI.
La FCI, riconosce ufficialmente 359 razze canine, ma ci sono ancora centinaia di altre razze che potrebbero essere potenzialmente aggiunte
FCI:
L’organismo più autorevole a livello internazionale riconosce ufficialmente 359 razze.
Altre stime:
Altre stime globali parlano di un numero compreso tra le 300 e le 450 razze o più, considerando le razze riconosciute anche da altri enti cinofili.
Classificazione:
Le razze sono raggruppate in 10 categorie dalla FCI in base a caratteristiche comuni come la funzione, la genetica o l’estetica.
Secondo la FCI, tra le razze canine si possono identificare i seguenti gruppi:
Gruppo 1: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Le razze di cani da pastore hanno un forte desiderio e una naturale capacità di spostare altri animali dal punto A al punto B. Questo istinto li rende esperti nel guidare grandi greggi di pecore o nel radunare bovini, ma possono anche essere addestrati per un’ampia gamma di altri ruoli che richiedono un cane vigile e laborioso.
Le razze di cani da pastore più diffuse sono: Pastori Australiani, Malinois belga, Border Collie, Pastori Tedeschi, Welsh Corgi Pembroke
Gruppo 2: cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
Il Pinscher nonostante sia piccolo di statura, ha un carattere molto fiero, energico e vitale, ama il gioco e i bambini. È un ottimo cane da guardia, in quanto è molto attento.
Lo Schnauzer è caratterizzato da una corporatura solida e robusta che si può iscrivere in un quadrato, infatti l’altezza al garrese è uguale alla lunghezza della schiena.
I molossoidi sono una famiglia di razze canine selezionate per servire l’uomo in tutti quei compiti che richiedono forza e resistenza. Sono cani per lo più grossi, potenti e robusti, con un carattere deciso e con un forte attaccamento al padrone.
Si tratta di un nutrito gruppo di razze che si possono suddividere in almeno tre grandi gruppi: Cani da montagna, Dogue e molossoidi di piccola taglia
I bovari svizzeri si dividono in cinque razze: Grande bovaro svizzero, Bovaro del Bernese, Bovaro dell’Appenzell, Bovaro dell’Entlebuch, Piccolo bovaro dell’Alsazia
Gruppo 3: Terrier
Con Terrier si definiscono alcune razze canine selezionate per la caccia agli animali selvatici nelle tane sotterranee, e in generale, per la cattura di piccoli mammiferi nocivi, come topi e ratti. Per la precisione, i Terrier si dividono in trentatré razze differenti.
La razza, nelle sue nove varietà descritte da un unico standard, il nº 148, è l’unica appartenente al 4º gruppo della classificazione della FCI. Le nove varietà si distinguono per taglia (Standard, Nano e Kaninchen) e lunghezza e tessitura del pelo (corto, lungo o duro).
Gruppo 5: cani di tipo Spitz e di tipo primitivo
Gli Spitz fanno parte del 5º gruppo della classificazione ufficiale FCI delle razze canine insieme ai cani di tipo primitivo.
I tipo primitivo sono considerati i più antichi e più puri delle razze canine e vengono utilizzati per varie mansioni come traino (Alaskan Malamute, Siberian Husky, Groenlandese), caccia (Cane da orso della Carelia, Akita Inu, Shiba Inu), pastorizia (Samoiedo, Lapphund, Lapinporokoira) o come cani da compagnia (Volpino Italiano, Volpino di Pomerania).
Gruppo 6: Segugi
Il gruppo dei segugi comprende razze dotate di un olfatto o di una vista eccezionali per scovare le prede. Fanno parte di questo gruppo cani di piccole dimensioni come il Podengo Pequeno Portoghese, che pesa 4,5 kg, o di grandi dimensioni come il Levriero Irlandese, che pesa 45 kg .
Le razze di cani segugi più diffuse sono: Basenji, Beagle, Segugi, Bassotti, Levrieri
Gruppo 7: cani da ferma
I cani da ferma sono così chiamati perché non inseguono la preda, ma si fermano e la segnalano al cacciatore. Sono razze selezionate dopo l’avvento delle armi da fuoco. In genere, sono utilizzati nella caccia a fagiani, pernici e starne, per cui nasce la definizione di caccia da piuma.
Razze celebri includono Bracco Italiano, Pointer, Setter Inglese, Irlandese e Gordon, Drahthaar e Weimaraner.
Gruppo 8: cani da cerca, da riporto e da acqua
I cani da cerca, da riporto e da acqua costituiscono l’ottavo gruppo di razze canine secondo la FCI. Possiedono una naturale attitudine al riporto e al lavoro in acqua, alla ricerca di odori e piste. Alcuni di loro, come il Lagotto Romagnolo, sono usati per la ricerca dei tartufi.
Le razze più diffuse sono: Golden Retriever, conosciuto per la sua versatilità, è un eccellente nuotatore e riportatore sia da terra che da acqua, il Labrador Retriever, che simile al Golden, è molto amato per la caccia da riporto e per la sua predisposizione al lavoro in acqua, il Chesapeake Bay Retriever, adatto alle acque più fredde grazie al suo pelo folto e impermeabile, è stato selezionato per la caccia di uccelli acquatici, il Cão de água português, abile nuotatore e riportatore, è anche impiegato in attività di soccorso e ricerca, il Lagotto Romagnolo, che nonostante non sia un cane da riporto tradizionale, è utilizzato per la ricerca dei tartufi.
Un cane da compagnia, è un cane solitamente di piccola taglia, che viene tenuto in casa per averne una compagnia. La continua convivenza con l’uomo ha trasformato il cane da compagno indispensabile per la caccia in un cane da compagnia.
Le razze più comuni da compagnia sono di taglia piccola e includono il Carlino, il Barboncino, il Maltese, lo Shih Tzu, il Cavalier King Charles Spaniel e il Chihuahua. Queste razze sono note per la loro indole affettuosa e sono spesso più adatte alla vita in appartamento, anche se necessitano di passeggiate quotidiane.
Gruppo 10: levrieri
Il termine Levriero designa una famiglia di razze canine fra le più antiche e diffuse in tutti i continenti. Nel mondo moderno vengono per lo più associati al mondo delle corse di cani, o adottati come aristocratici cani da compagnia, la verità e che sono stati essenzialmente selezionati come cani da caccia.
Domande frequenti sulle razze di cani
Quante razze canine esistono in totale?
La FCI, riconosce ufficialmente 359 razze canine. Ma per quanto riguarda il numero totale di razze, alcuni studiosi affermano che la stima più comune è tra le 400 e le 500 razze in tutto il mondo. Il numero è difficile da definire, tuttavia, perché vengono continuamente sviluppate nuove razze, altre invece si estinguono.
Qual è la razza di cane più rara?
La razza canina più rara al mondo è probabilmente il Norsk Lundehund, un cane norvegese specializzato nella caccia ai pulcinella di mare.
Quali sono le razze di cani più popolari?
Le razze canine più popolari variano a seconda della classifica e del paese, ma tra le più amate a livello globale e in Italia ci sono il Labrador Retriever, il Pastore Tedesco, il Golden Retriever e il Bulldog Francese.
Qual è stata la prima razza di cane?
Non esiste una “prima razza” di cane al mondo, poiché tutti i cani derivano dal lupo grigio e sono stati addomesticati e selezionati nel corso di migliaia di anni. Tuttavia, alcune razze primitive, come il Basenji e lo Xoloitzcuintle sono considerate tra le più antiche ancora esistenti. Il Basenji è spesso citato come il più antico, con origini che risalgono all’Africa centrale, mentre lo Xoloitzcuintle (cane nudo messicano) è noto per la sua presenza in Messico da almeno 3.000 anni.
Alcuni studiosi affermano che i cani da slitta simili agli Husky sono forse il tipo di cane più antico presente nei reperti fossili.
Antichi documenti attestano anche l’esistenza di cani da guardia del bestiame, di cani giganti di tipo molossoide (da cui discendono i mastini) e di Levrieri molto simili ai moderni Levrieri.



